Il mio impianto è entrato in esercizio prima del 29 aprile 2025. Posso aderire?
Per ricevere l’incentivo attraverso una comunità energetica, l’impianto deve essere entrato in esercizio dopo la nascita della comunità: per Eteria, dal 29 aprile 2025. Lo prevedono le regole del GSE. Se il tuo impianto è precedente, scrivici e ti diciamo cosa è possibile nel tuo caso.
L’impianto resta mio?
Sì. Resta di tua proprietà e continui a gestirlo tu. Anche i ricavi della vendita dell’energia immessa in rete restano tuoi. Con Eteria firmi un accordo che mette l’energia dell’impianto a disposizione della comunità ai soli fini dell’incentivo: lo prepariamo noi insieme agli altri moduli.
Dove operate?
In tutta Italia. La condivisione avviene fra membri collegati alla stessa cabina primaria: se nella tua zona Eteria non è ancora presente, la configurazione può nascere proprio con il tuo impianto.
Devo cambiare fornitore di energia?
No. La partecipazione alla comunità si affianca al tuo contratto di fornitura, che resta identico. Continui a pagare la bolletta al tuo fornitore attuale.
Servono lavori, nuovi cavi o un contatore diverso?
No. La condivisione è virtuale: il GSE la calcola con i dati dei contatori già installati. Non c’è nessun collegamento fisico fra i membri.
Quanto costa aderire?
Per le utenze domestiche è gratuito, anche se hai un impianto. Per le attività è prevista una quota di adesione di 50 euro, che per chi ha un impianto cresce con la potenza fino a un massimo di 500 euro. Il percorso di adesione calcola e mostra l’importo prima dell’invio.
Se non ho un impianto, risparmio sulla bolletta?
No: la comunità energetica non produce sconti sulla tua bolletta. Il valore che contribuisci a generare finanzia i progetti del territorio. Il regolamento di ciascuna configurazione può prevedere che una parte torni ai membri che consumano, ma non è una garanzia.
Quando arrivano i soldi?
Una volta l’anno. Il GSE calcola a conguaglio l’energia condivisa e gli importi dell’anno; poi Eteria li divide secondo il regolamento e li paga entro la fine di luglio dell’anno successivo, salvo ritardi del GSE. L’incentivo è riconosciuto per vent’anni.
Posso cambiare idea e uscire?
Sì, in qualsiasi momento, con una comunicazione alla Fondazione. L’uscita ha effetto dopo 180 giorni, fermi restando gli impegni già presi.
Quali documenti mi servono?
Un documento di identità e, se aderisci come organizzazione, la visura camerale. I moduli li compiliamo noi con i dati che ci dai: li ricevi già pronti, devi solo firmarli.
Che fine fanno i dati che inserisco?
Li usiamo per preparare i moduli di adesione e per la richiesta di configurazione al GSE, e per nient’altro. I dettagli sono nell’informativa privacy.