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Eteria

Fondazione Eteria ETS · Comunità energetica rinnovabile

Il sole sul tuo tetto può fare di più.

Quando l’energia che il tuo impianto immette in rete viene consumata, nella stessa ora, da altri membri della tua zona, lo Stato riconosce un incentivo per vent’anni. Una parte va a te, una parte finanzia progetti sul territorio. L’impianto resta tuo, e anche quello che guadagni vendendo l’energia.

  • L’impianto resta tuo
  • Non cambi fornitore
  • Nessun lavoro da fare
Un impianto e i suoi vicini nella stessa area elettrica Una casa con i pannelli fotovoltaici invia energia, attraverso la rete, a un’altra casa, a un condominio e a un negozio. Tutti si trovano dentro la stessa area servita da una cabina primaria. L’energia consumata nella stessa ora diventa energia condivisa e genera un incentivo per vent’anni. STESSA CABINA PRIMARIA Il tuo impianto Incentivo per 20 anni

Per chi ha un impianto

Il tuo impianto può entrare in Eteria?

Bastano tre condizioni. Le verifichiamo insieme a te durante l’adesione.

  1. È fotovoltaico ed è entrato in esercizio dal 29 aprile 2025 Oppure devi ancora installarlo. È la data in cui è nata la Fondazione: le regole del GSE riconoscono l’incentivo solo agli impianti entrati in esercizio dopo la nascita della comunità.
  2. Ha una potenza fino a 1 MW Il limite vale per ogni singolo impianto. Se ne hai più di uno, possono entrare tutti.
  3. Si trova in Italia Eteria può operare su tutto il territorio nazionale.

Se sei il primo della tua zona, la comunità nasce con te.

Quando un impianto aderisce in un’area dove Eteria non è ancora presente, lì avviamo una nuova configurazione, cioè il gruppo di membri che condividono l’energia.

Cosa ricevi

  • Il 20% dell’incentivo generato dall’energia del tuo impianto consumata da altri membri. È il 10% se l’impianto ha ricevuto contributi pubblici, per esempio dal PNRR.
  • La vendita dell’energia resta tua al 100%, per esempio con il Ritiro Dedicato del GSE.
  • Il risparmio in bolletta sull’energia che consumi direttamente resta com’è.
  • Un pagamento all’anno, entro la fine di luglio dell’anno successivo.
  • Aderire è gratuito per le utenze domestiche. Per le attività la quota di adesione va da 50 a 500 euro, in base alla potenza.
Inizia l’adesione

Più persone intorno a te consumano, più il tuo impianto rende.

L’incentivo nasce solo dall’energia che altri membri usano nella stessa ora e nella stessa area elettrica. Per questo conviene portare con te familiari, amici e colleghi della tua zona: per loro aderire è gratuito e non cambia nulla.

Per chi non ha un impianto

Il tuo consumo conta.

Senza chi consuma, l’energia dei pannelli non genera nessun incentivo. Aderendo, l’energia che usi durante il giorno si somma alla produzione della comunità e fa nascere valore per la tua zona.

Famiglie

  • Aderire è gratuito
  • Non cambi fornitore e la bolletta resta quella di sempre
  • Nessun lavoro e nessun contatore nuovo

Non ricevi sconti in bolletta. Il regolamento di ciascuna configurazione può prevedere che una parte dei proventi torni ai membri che consumano, ma non è una garanzia.

Imprese ed enti

  • Possono aderire piccole e medie imprese, enti pubblici e associazioni
  • Non cambi fornitore e non fai lavori
  • Per le imprese, quota di adesione a partire da 50 euro

Per le imprese la legge chiede che la comunità energetica non sia la loro attività principale. Scrivici e valutiamo insieme il tuo caso.

In parole semplici

Come nasce l’energia condivisa

Chi ha un impianto immette in rete l’energia che non usa. Altri membri, nello stesso momento, prelevano energia dalla rete per i propri consumi.

Quando le due cose avvengono nella stessa ora, quell’energia si considera condivisa. Se il sole splende e tu accendi la lavatrice, stai generando energia condivisa per la comunità.

Non servono cavi nuovi né lavori: il calcolo lo fa il GSE con i dati dei contatori già installati. Conta solo che i membri siano collegati alla stessa cabina primaria, la parte di rete elettrica che serve una zona.

Su quell’energia lo Stato riconosce un incentivo, per vent’anni. Eteria lo incassa e lo divide seguendo un regolamento scritto, uguale per tutti.

Produzione e consumo nell’arco della giornata La produzione degli impianti fotovoltaici cresce dal mattino, raggiunge il massimo attorno a mezzogiorno e cala verso sera. Il consumo dei membri è più alto al mattino e alla sera. L’energia condivisa è la parte in cui le due curve si sovrappongono. 6 9 12 15 18 21 Produzione Consumo Energia condivisa
Una giornata tipo: conta la parte in cui produzione e consumo si sovrappongono.

Trasparenza

Dove vanno i soldi

Ogni anno il GSE indica quanto incentivo ha generato ciascun impianto. Quella cifra viene divisa in quattro parti, una dopo l’altra: ogni quota si calcola su quello che resta dopo la precedente. Ecco come si dividerebbero 1.000 euro generati da un impianto.

  1. A chi mette a disposizione l’impianto 20% dell’incentivo dell’impianto 200 €

    Se l’impianto ha ricevuto contributi pubblici, per esempio dal PNRR, la quota è il 10%, cioè 100 €, e le parti successive si calcolano su quello che resta.

  2. Costi di gestione 30% di quel che resta 240 €
  3. Progetti sociali sul territorio 51% di quel che resta 285,60 €
  4. Alla configurazione quello che rimane 274,40 €

Percentuali delle Linee Guida sui Regolamenti di Configurazione della Fondazione, articolo 4. Si applicano all’incentivo dopo aver tolto l’eventuale quota eccedentaria, che per legge va a finalità sociali o ai membri che non sono imprese. Ogni configurazione può adottare un proprio regolamento e decidere come usare l’ultima quota.

Le regole per esteso, con le fonti

I progetti restano nella zona

I fondi per i progetti sociali si spendono nel territorio in cui opera la configurazione: il valore dell’energia condivisa resta vicino a chi l’ha generata.

  • Povertà energetica.Aiuto alle famiglie della zona che faticano a pagare le bollette.
  • Servizi di tutti.Scuole, centri sociali, impianti sportivi, illuminazione pubblica.
  • Nuovi impianti.Parte dei fondi può finanziare altri impianti e allargare la comunità.
  • Persone.Borse di studio, attività educative, cura degli spazi pubblici.
Favoriremo la ridistribuzione dei benefici economici legati agli incentivi previsti, incidendo sulla povertà energetica.
Carmela Guarascio, Vicepresidente di Eteria

L’adesione

Ci dai i dati una volta. Al resto pensiamo noi.

  1. 1

    Compili il modulo

    Dieci minuti, dal telefono o dal computer. Puoi interromperti e riprendere più tardi.

  2. 2

    Prepariamo i documenti

    Compiliamo noi i moduli di adesione con i tuoi dati e te li mandiamo via e-mail.

  3. 3

    Firmi e ce li rimandi

    Insieme alla copia del documento di identità.

  4. 4

    Entri nella comunità

    La Fondazione decide sull’ammissione entro 60 giorni e inserisce la tua utenza nella configurazione presso il GSE.

Chi siamo

Una fondazione, non un fornitore di energia.

  • Un Ente del Terzo Settore, iscritto al RUNTS.Le finalità sociali sono scritte nello statuto e la Fondazione non può distribuire utili.
  • Non vendiamo energia.Non sostituiamo il tuo fornitore e non ti proponiamo contratti. Gestiamo la comunità e la divisione dell’incentivo.
  • Nati a Cosenza, attivi in tutta Italia.Eteria nasce con Galliano srl, come evoluzione dell’impegno di Replanet Energy per l’innovazione sostenibile.
La nostra missione è creare un modello sostenibile che favorisca l’autosufficienza energetica, riduca le emissioni di carbonio e migliori la qualità della vita nel nostro territorio.
Vittorio Principe, Presidente di Eteria

Parliamone

Sede
Via Vittorio Veneto 17, 87100 Cosenza

Domande

Le domande che ci fate più spesso.

Il mio impianto è entrato in esercizio prima del 29 aprile 2025. Posso aderire?

Per ricevere l’incentivo attraverso una comunità energetica, l’impianto deve essere entrato in esercizio dopo la nascita della comunità: per Eteria, dal 29 aprile 2025. Lo prevedono le regole del GSE. Se il tuo impianto è precedente, scrivici e ti diciamo cosa è possibile nel tuo caso.

L’impianto resta mio?

Sì. Resta di tua proprietà e continui a gestirlo tu. Anche i ricavi della vendita dell’energia immessa in rete restano tuoi. Con Eteria firmi un accordo che mette l’energia dell’impianto a disposizione della comunità ai soli fini dell’incentivo: lo prepariamo noi insieme agli altri moduli.

Dove operate?

In tutta Italia. La condivisione avviene fra membri collegati alla stessa cabina primaria: se nella tua zona Eteria non è ancora presente, la configurazione può nascere proprio con il tuo impianto.

Devo cambiare fornitore di energia?

No. La partecipazione alla comunità si affianca al tuo contratto di fornitura, che resta identico. Continui a pagare la bolletta al tuo fornitore attuale.

Servono lavori, nuovi cavi o un contatore diverso?

No. La condivisione è virtuale: il GSE la calcola con i dati dei contatori già installati. Non c’è nessun collegamento fisico fra i membri.

Quanto costa aderire?

Per le utenze domestiche è gratuito, anche se hai un impianto. Per le attività è prevista una quota di adesione di 50 euro, che per chi ha un impianto cresce con la potenza fino a un massimo di 500 euro. Il percorso di adesione calcola e mostra l’importo prima dell’invio.

Se non ho un impianto, risparmio sulla bolletta?

No: la comunità energetica non produce sconti sulla tua bolletta. Il valore che contribuisci a generare finanzia i progetti del territorio. Il regolamento di ciascuna configurazione può prevedere che una parte torni ai membri che consumano, ma non è una garanzia.

Quando arrivano i soldi?

Una volta l’anno. Il GSE calcola a conguaglio l’energia condivisa e gli importi dell’anno; poi Eteria li divide secondo il regolamento e li paga entro la fine di luglio dell’anno successivo, salvo ritardi del GSE. L’incentivo è riconosciuto per vent’anni.

Posso cambiare idea e uscire?

Sì, in qualsiasi momento, con una comunicazione alla Fondazione. L’uscita ha effetto dopo 180 giorni, fermi restando gli impegni già presi.

Quali documenti mi servono?

Un documento di identità e, se aderisci come organizzazione, la visura camerale. I moduli li compiliamo noi con i dati che ci dai: li ricevi già pronti, devi solo firmarli.

Che fine fanno i dati che inserisco?

Li usiamo per preparare i moduli di adesione e per la richiesta di configurazione al GSE, e per nient’altro. I dettagli sono nell’informativa privacy.

Rigeneriamo l’energia, insieme.

Porta il tuo impianto in Eteria.

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